Rigenerazione, compattezza, luminosità
Siero Antiage Niosome Complex
Siero cosmetico che aiuta a migliorare tono ed elasticità della pelle, favorendo un aspetto più levigato e uniforme.
€ 89,00
In questa nuovissima linea bio, gli attivi sono microincapsulati nei niosomi. Cosa sono i niosomi? Niosome è un innovativo sistema di veicolazione di attivi. I niosomi sono un’evoluzione dei liposomi, dove i fosfolipidi hanno dimensioni inferiori ai 200 nanometri, che sono equivalenti allo spazio intercellulare presente nello strato corneale. Questa notevole miniaturizzazione aumenta il potere di diffusione e penetrazione delle sostanze all’interno della pelle. I niosomi rispetto ai liposomi, in più hanno la capacità di intrappolare gli attivi sia idrofili che liposolubili, hanno una maggiore stabilità chimica, non presentano problemi relativi alla purezza dei fosfolipidi e hanno un maggior potere penetrante.
Aqua, Isoamyl Laurate, Glycerin, Cetearyl Glucoside, Sorbitan Olivate, Cetyl Alcohol, Isoamyl Cocoate, Palmitoyl Pine Bark Extract, Phloretin, Punica Granatum Seed Extract, Magnolol, Honokiol, Passiflora Incarnata Flower Extract, Hydroxyethylcellulose, Apricot Kernel Oil Polyglyceryl-6 Esters, Polyglyceryl-10 Oleate, Cetearyl Alcohol, Sorbitan Palmitate, Palmitic Acid, Profumo/Parfum, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid
MAGNOLOLO E ONOCHIOLO ( Magnolol, Honokiol )
È un composto bioattivo trovato nella corteccia della Magnolia di Houpu ( Magnolia officinalis ) o in M. grandiflora. La corteccia di Magnolia è un fitoderivato, altamente aromatico, ottenuto dalla Magnolia Officinalis, appartenente alla famiglia delle Magnoliacee. La corteccia contiene due composti fenolici, il magnololo e l’onochiolo, responsabili non solo dell’inconfondibile fragranza della pianta, ma anche di numerose proprietà farmacologiche, fra le quali quelle di antinfiammatorio, antimicrobico e antiossidante.
FLORETINA (Phloretin)
La Floretina è un diidrocalcone, un polifenolo particolarmente presente nelle mele e nelle fragole, già noto per le sue azioni biologiche, tra cui le azioni cutanee: antiossidante, antiaging, anti-infiammatoria. Inoltre è stato studiato l’uso come agente regolatore della pigmentazione e potenziatore dell’assorbimento cutaneo. Molto recentemente, grande interesse è rivolto alle proprietà antimicrobiche in prodotti ad uso topico, infatti, nelle pelli giovani mostra effetti benefici nel limitare l’attività dei batteri connessi all’acne giovanile come Propionibacterium acnes.
ESTRATTO DI MELOGRANO (Punica Granatum Seed Extract)
Il melograno, una vera miniera di fitocomplessi indispensabili per la bellezza della nostra pelle. Si presenta come una corona di rossi frutti ricchi di sostanze antiossidanti che difendono il nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi, difendendo la nostra pelle dalle depigmentazioni, invecchiamento cellulare, trattamento dei disordini cutanei.
ACIDO ELLAGICO E PROPRIETA’ COSMETICHE
Negli ultimi anni, particolare attenzione è stata rivolta nei confronti dell’acido ellagico (localizzato principalmente nel frutto e nella pelle del frutto) isolato oltre che nel melograno, anche nelle fragole, nei lamponi, nelle more e nei semi di ribes rosso. L’acido ellagico è un tannino vegetale. Studi di laboratorio hanno evidenziato come in presenza di acido ellagico ci sia un rallentamento nella perossidazione lipidica, una diminuzione dell’apoptosi determinata dallo stress ossidativo e sembra inoltre, che l’acido ellagico si comporti come un potente scavenger per i radicali liberi. Difatti, la principale funzione dell’acido ellagico è proprio quella di essere un potente antiossidante. L’acido ellagico, come d’altronde i polifenoli e i tanniti presenti nel melograno, svolge funzione di proteggere la nostra pelle e il nostro L’acido ellagico (insieme ai tanniti e ai flavonoidi) è in grado di fruttare la sua azione antiossidante, utile per contrastare l’ossidazione della melanina e, per l’effetto chelante che l’acido ellagico detiene sul rame, ne consegue l’inibizione dell’enzima tirosinasi che è in grado di attivare una depigmentazione delle macchie di pelle di cui molte donne soffrono. Sappiamo che le macchie cutanee sono di colore bruno e sono dovute a fenomeni fisiologici, come le lentiggini e le efelidi che sono essenzialmente presenti sull’epidermide di persone con pelle chiara che tendono a pigmentarsi ulteriormente a causa di un accumulo di melanina, dopo esposizione solare, ma che comunque regrediscono spontaneamente. Invece, le lentigo solari e senili, sono macchie che compaiono dopo esposizione al sole soprattutto dopo i quarant’anni di età. Queste sono dovute all’accumulo di melanina e si presentano legate all’invecchiamento della pelle. Le macchie post-infiammatorie sono il risultato di una ferita, di una lesione da acne o di una cicatrice esposta ai raggi ultravioletti. Nelle donne di carnagione scura sono più frequenti le macchie legate alla gravidanza a causa dell’aumento degli estrogeni. Ma, bisogna tener presente che vi sono dei farmaci (come tetracicline, sulfamidici, antidiabetici orali, diuretici, ipericina, pillola anticoncezionale, ormoni sostitutivi, alcuni ansiolitici e antimicotici, come pure i dolcificanti a base di ciclammati) che potenzialmente non devono essere assunti per bocca, né applicati sulla pelle, prima dell’esposizione solare in quanto sono fotosensibilizzanti, ossia aumentano la sensibilità ai raggi solari e causano la comparsa delle antiestetiche macchie. Le stesse raccomandazioni valgono per l’applicazione di qualsiasi cosmetico, in particolare di profumo. Non solo, ma l’acido ellagico essendo un potente antiossidante è in grado di inibire non solo le macchie della pelle, ma insieme agli altri estratti del succo di melograno, applicati sulla pelle possono contrastare i raggi ultravioletti e inibire i processi del cancro della pelle.
PICNOGENOLO (Palmitoyl pine bark extract)
Estratto dalla corteccia di pino, il Picnogenolo è un potente antiossidante per la prevenzione e il trattamento del photoaging e dell’invecchiamento cutaneo. Più precisamente l’uso di tale estratto determinerebbe:
- Un incremento della sintesi di collagene e di acido ialuronico, stimolando l’attività biosintetica dei fibroblasti;
- Un aumento della turgidità e dell’elasticità cutanea;
- Un incremento dei livelli di idratazione cutanea;
- Una riduzione dei discromatismi cutanei;
- Un’aumentata protezione cellulare nei confronti degli eventi lesivi indotti dai radicali liberi dell’ossigeno;
- Una prevenzione adeguata nei confronti di eventuali processi trasformanti.



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